Struttura metallica
La struttura metallica della stazione verrà realizzata impiegando lamiera piegata di grosso spessore e profilati debitamente sgrassati e verniciati con vernice antiossidante e due strati di vernice finale.
Per la tipologia costruttiva dei vari passaggi fluidi e piping elettrici verranno rispettate le norme UNI.
Il macchinario verrà siglato e garantito all'acquirente sulla base delle direttive del marchio "CE".
Per il fissaggio dei pannelli in fibra ceramica sono preposti particolari forchettoni di fissaggio in acciaio inox saldati allo schermo porta bruciatore
Impianto iniezione ossigeno
L’impianto è dotato di un sistema ad iniezione d’ossigeno per favorire un abbattimento parziale dei fumi provenienti dalla sinterizzazione del materiale refrattario di rivestimento siviera.
L’impianto è costituito da un gruppo di adduzione e regolazione ossigeno a due livelli, composto da:
- Valvola a sfera di intercettazione;
- Riduttore di pressione;
- Elettrovalvola di minimo;
- Valvola per taratura portata minima ossigeno;
- Elettrovalvola di massima;
- Valvola per taratura portata massima ossigeno;
- Tubazioni, raccordi e flessibili.
L’iniezione di ossigeno interviene in una determinata fase del ciclo di essiccazione. Sul termoregolatore/programmatore di temperatura verranno impostate due sogli di allarme legate ad una o più spezzate del programma di essiccazione. In funzione del tipo di allarme interverrà il minimo o massimo ossigeno.
La taratura del sistema verrà svolta durante la fase di installazione e prove impianto presso la sede del cliente
Aspirazione fumi
I fumi che si generano all’interno del box, sono aspirati da un apposito ventilatore di aspirazione fumi installato in prossimità dell’impianto essiccazione siviere.
Le bocche di aspirazione sono posizionate su tutto il perimetro del box, al disotto del filo superiore della siviera, per evitare di surriscaldare il coperchio di chiusura box ed aspirare quasi direttamente il calore all’interno della siviera stessa.
Saranno installate apposite serrande per l’aspirazione dell’aria falsa. Nel momento in cui il box è in depressione le palette delle valvole si apriranno, mentre se il box non si trovasse in depressione quest’ultime si chiuderanno per gravità.
Come già descritto in offerta, la portata di aspirazione fumi varierà in funzione della potenzialità del bruciatore, infatti sono installate tre valvole di regolazione pneumatiche, che seguiranno in parallelo quelle della combustione.
I fumi provenienti dallo scambiatore di calore verranno convogliati all’impianto di aspirazione fumi dell’impianto stesso.
Refrattari
Il refrattario per l’isolamento dello schermo portabruciatore sulla faccia esposta al calore sarà coibentato con moduli in fibra ceramica a bassa massa termica che garantiranno ottima velocità di riscaldo e buon risparmio energetico in termini di dispersioni, determinando una completa protezione termica di tutte le apparecchiature.
La fibra sarà applicata con ancoraggi d’acciaio refrattario.
Dati tecnici:
Moduli di rivestimento: | in fibra preformata |
Dimensioni moduli: | 300 mm x 305 mm |
Spessore: | 150 mm |
Temperatura max: | 1.460 °C |
Temperatura d'esercizio: | 1.400 °C |
Densità: | 180 Kg./m3 |
Il box in cemento armato verrà rivestito stendendo i materassini in fibra ceramica per uno spessore totale di 75mm in multistrato sfalsato e fissato con appositi ancoraggi a baionetta e clips.
1° Strato a contatto con cemento armato
Spessore fibra: | 25mm |
Temperatura max: | 1.260 °C |
Temperatura d’esercizio: | 1.200 °C |
Densità: | 96 kg./m3 |
2° Strato intermedio
Spessore fibra: | 25mm |
Temperatura max: | 1.260 °C |
Temperatura d’esercizio: | 1.200 °C |
Densità: | 96 kg./m3 |
3° Strato faccia calda
Spessore fibra: | 25mm |
Temperatura max: | 1.260 °C |
Temperatura d’esercizio: | 1.200 °C |
Densità: | 128 kg./m3 |
Movimentazione
La stazione sarà dotata di due movimentazioni:
- Movimento di sollevamento verticale.
- Ribaltamento schermo.
Il primo movimento perme un sollevamento verticale di 300 mm, rispetto al bordo superiore del box e siviera permettendo una chiusura perfetta tra schermo e box. La movimentazione descritta viene effettuata con un pistone oleodinamico. Sono impiegate speciali valvole di blocco servopilotate (o anticaduta) che garantiranno, anche in caso accidentale di rottura dei flessibili d’alimentazione olio, di far scendere lentamente il braccio porta schermo nella posizione abbassata.
Sul pistone sono montati doppi snodi sferici per una migliore articolazione del gruppo di spinta, mentre i blocchi fissi d’aggancio pistone sono costruiti in carpenteria elettrosaldata e lavorata alla macchina utensile. I perni di fissaggio sono costruiti con acciaio temperato. Per facilitare la movimentazione della colonna verranno montate apposite guide e cuscinetti combinati.
La tenuta tra box e schermo di copertura è effettuata tramite una tenuta a sabbiera e cuscinetto in fibra ceramica.
Il secondo movimento permette un ribaltamento di 90°+/-5% rispetto al box, per permettere l’estrazione della siviera con il carroponte di reparto.
Il movimento è effettuato tramite un pistone oleodinamico.
Sono impiegate speciali valvole di blocco servopilotate (o anticaduta) che garantiranno, anche in caso accidentale di rottura dei flessibili d’alimentazione olio, di far scendere lentamente il braccio porta schermo nella posizione abbassata.
Sul pistone sono montati doppi snodi sferici per una migliore articolazione del gruppo di spinta, mentre i blocchi fissi d’aggancio pistone sono costruiti in carpenteria elettrosaldata e lavorata alla macchina utensile. I perni di fissaggio sono costruiti con acciaio temperato.